Itinerari Storia

Il Borgo di Piana Crixia

Un piccolo borgo, eppur ricchissimo di elementi di interesse storico e naturalistico.
L’antico Castello, di cui oggi non rimangono che tracce, la Chiesa, con il suo Museo, sorgente dall’antica cappella del Castello, l’antico Oratorio e, finalmente, il Fungo di Pietra. 

I resti del Castello

Ormai solo un perimetro di pietre
Borgo di Piana Crixia - Foto di Guido Vendemiati

Il 4 Maggio del 991, il Marchese Aleramo Anselmo e sua moglie Gisla donavano l’intero Borgo di Piana Crixia all’Abbazia di S. Quintino di Spigno.
A quel tempo il Castello doveva essere stato costruito da poco, proprio intorno alla metà di quel secolo.
La sua funzione era naturalmente quella di baluardo di difesa e, in caso di pericolo, rifugio per gli abitanti del Borgo.
Il Castello del Borgo, come tutti quelli delle Langhe, sarà abbattuto per ordine dei Governatori Spagnoli nel 1641.

La Chiesa

Costruita nel sito della Cappella del Castello e terminata nel 1754

Borgo di Piana Crixia - Foto di Riccardo Massino

Sorgente sulla Cappella del Castello, che gli atti dicono, nella prima metà del ‘700, essere ormai un rudere, la nuova Chiesa fu iniziata nel 1733 e terminata nel 1754.

Chiesa di Piana Crixia - Interni - Foto di Guido Vendemiati

All’interno della Chiesa è presente un museo contenente reperti antichi e reliquie.


Per prenotazione visite:
Don. Natale Polegato
338 4437785

Piana Crixia - Antifonario (1836) - Foto di Guido Vendemiati
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